DIARIO DI BORDO

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64 commenti su “DIARIO DI BORDO”

  1. sandro sermenghi scrive:

    ieri ero in p.za Maggiore a passeggio e, dopo l’enorme distesai piatti allestita per la giornata dell’alimentazione (?) ho visto il risciò con un autista nero al quale ho chiesto di accompagnarmi al cinema Odeon.
    Detto e fatto giù per Indipendenza, svolta in p.za 8 agosto indi su per Irnerio e fine corsa a V. Mascarella.
    Durante il percorso io, bolognese da 82 anni, ho chiesto al “risciottista” se parlava italiano o francese e lui m’ha detto I speak english; così col mio stentato inglese ho parlato – in risciò a Bulaggna – con un nero, americano o africano o inglese! Un bèl armàssd, cs in gìv
    vuèter dal bi-bo? Ci vorrebbe un numero urbano per chiamarlo da casa, il cell. è troppo caro! Inoltre sarebbe comodo installare due manigliette interne per tenersi stretti, sapete… a quelle velocità stratosferiche si può anche essere sbalzati fuori!
    Ciaosandrén

  2. Francesco scrive:

    Ieri ero davanti a San petronio per vedere la rievocazione storica e ho notato il vostro mezzo… Bello, tecnologicamente avanzato dato che la pedalata assistita serve per ovviare al difficile spunto per la partenza.
    Mi permetto pero’ di aggiungere che come tutte le iniziative per poter decollare ha bisogno di un ritorno economico… Sono un poco restio a pensare che il sistema riuscirebbe a stare a galla dal punto di vista finanziario… Al momento attuale un’idea non può essere solo etica od ecologica ma anche finanziariamente conveniente e per di più nel breve non in 10 anni.
    Probabilmente in altre parti del mondo questa rivoluzione e’ già stata fatta ma qui la vedo dura.
    Non voglio pero’ dire che l’idea e’ sbagliata, Chiudo con una celebre frase da inguaribile pessimista quale sono :L’ottimista afferma che viviamo nel migliore dei mondi possibili, il pessimista teme che sia vero.

  3. lilli scrive:

    erano anni che avevo in mente l’idea di realizzare dei risciò per girare nel centro di bologna , ieri sono rimasta fulminata nel vedere che qualcuno ha finalmente realizzato quello che era il mio sogno. Il look è un po’diverso da come io lo immaginavo però forse è più aerodinamico e quindi più pratico. sono molto contenta, non so se una donna può farcela a portare un mezzo così, mi piacerebbe provare ed eventualmente darvi una mano. ciao

  4. Jorge_Angel scrive:

    Lunga vita a Bi-Bo !

  5. Lollo scrive:

    Oggi siamo stati contattati da un gruppo di Genova che vuole importare il progetto del Bi-Bo… yes we can

  6. Lollo scrive:

    E’ suggestivo pedalare sotto la neve…

  7. Claudia scrive:

    Ieri sera insieme ad altre due amiche sono stata gentilmente accompagnata sul Bi-Bo da Piazza della Mercanzia a Piazza Santo Stefano… Un tratto breve, troppo breve, ma decisamente illuminante e bello!! Grazie Lollo! :-)

  8. Lollo scrive:

    Oltre ad avere incontrato gli angeli di strada, abbiamo incontrato Luigi che si è reso disponibile (insieme a we-group) a darci una mano nella nuova grafica del Bi Bo: grazie!

  9. Lollo scrive:

    Ritornato da un matrimonio al Bi Bo è scesa la catena…
    Ma oggi si è ripreso, tutto riparato e domani pomeriggio circolerà!
    Lollo

  10. Lollo scrive:

    Stasera ci hanno proposto di fare una lezione di Bi Bo ai bambini di una scuola elementare: non mancheremo all’appuntamento per preparare i nuovi pedalatori del futuro. Grazie Maddalena!
    Lollo

  11. Lollo scrive:

    Ieri notte bianca in via lame: incassiamo la disponibilità di Ascom a ragionare sul progetto Bi-Bo…
    Oggi abbiamo aderito ufficialmente al bando Incredibol istituito dal Comune di Bologna.
    Lollo

  12. Lollo scrive:

    Ieri festa del patrono della città:
    Bi-Bo presente per i fuochi in piazza!
    Appena partiti i botti sono stato avvicinato dall’assessore Bertuccioli di Misano interessato a realizzare nel suo Comune il nostro progetto!
    Cesena+Misano= la Romagna ci sta battendo sul tempo :-)
    Chissà se i botti faranno muovere anche Bologna?
    Ne siamo sicuri!!!
    Lollo

  13. Lollo scrive:

    Il CERSAIE ha riempito le strade di Bologna di operatori stranieri del settore ceramico. Due di loro provenienti da Bucarest non riuscivano a placcare i taxi che passavano pieni da via Irnerio. Quando è arrivato il Bi-Bo hanno capito subito che il loro problema era risolto… un viaggio fino a via San Rocco molto piacevole
    Lollo

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